Come calzano le nostre scarpe

Su ogni scheda scriviamo come calza quel modello. Qui c'è la regola generale, famiglia per famiglia: quando prendere il numero di sempre, quando salire di mezza misura, e cosa fare se resti in dubbio.

Famiglia per famiglia

Il punto di partenza è sempre il numero che porti di solito. Da lì cambia poco, ma cambia — e cambia per come è costruita la scarpa, non per capriccio.

Décolleté e slingback
Il numero che porti di solito. La punta è affilata e chiude il piede: se hai l'avampiede largo, mezza misura in più toglie la costrizione senza far ballare il tallone.
Ballerine e mocassini
Il numero di sempre. Sono scarpe basse e senza chiusura: partono un po' rigide e si aprono con l'uso, quindi una calzata giusta all'inizio resta giusta, e una larga diventa più larga.
Stivali e tronchetti
Il numero di sempre per il piede. Il gambale è costruito sul polpaccio medio: se lo hai più ampio, scrivici prima di ordinare e ti diciamo quali modelli lo reggono.
Anfibi e suole carrarmato
Mezza misura in più. La costruzione è più rigida e vuole un calzino più spesso: partire stretti qui non si corregge con l'uso.
Sneakers
Il numero di sempre, o mezza in più se lo prendi anche nelle sneakers sportive. La calzata è comoda di suo e non si stringe.
Forme in plastica verde numerate, con le tomaie già montate sopra, allineate su una rastrelliera del laboratorio

Perché la calzata cambia da modello a modello

La taglia è un numero, la calzata è un volume. Due scarpe della stessa misura possono calzare diverse perché sono costruite su forme diverse: una décolleté chiude il piede in punta, un anfibio lo lascia largo e alto, uno stivale deve prima passare dal collo del piede. Le nostre forme sono numerate e non cambiano di stagione in stagione — è per questo che possiamo dirti con precisione come calza ciascuna famiglia, invece di scrivere «veste regolare» dappertutto.

Nel dubbio, chiedi prima di ordinare.